Un tavolo per Napoli su priorità quali la gestione dei rifiuti, i fondi europei bloccati, quelli per le opere strategiche e un impegno sui grandi eventi. Lo chiede al Governo il sindaco Luigi de Magistris. Il primo cittadino ribadisce la necessità di una “norma che consenta il trasferimento diretto a Napoli dei fondi europei che spettano alla città”. Ricorda di aver già ricevuto su questa proposta il parere favorevole del “presidente della Repubblica, dell’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e dell’ex premier Silvio Berlusconi, ma non se ne è mai fatto nulla. Se non ci vengono consegnati subito, rischiamo anche la beffa, ovvero che ritornino a Bruxelles”.
de Magistris solleciterà il nuovo Esecutivo anche per lo stanziamento di ulteriori risorse “per la realizzazione o il completamento di opere strategiche, come la metropolitana”. Chiede poi un “impegno serio” sugli eventi che Napoli ospiterà nei prossimi anni, a cominciare dal Forum universale delle culture, che partirà nel 2013 e che “è una grande opportunità per il Paese”. Tra le priorità rientra anche il “sostegno del governo al piano rifiuti, per il quale abbiamo già preso contatti con il ministro competente”.
Sottolinea come il Comune abbia impresso “un’inversione di rotta, ripulendo di fatto la città, ma senza i fondi promessi è normale che ci siano dei rallentamenti”. Il primo cittadino considera positive le decisioni del Consiglio dei ministri di varare il decreto per “Roma capitale” e il provvedimento che consentirà a Milano di sforare i vincoli del Patto di stabilità per l’organizzazione dell’Expo del 2015, purchè “ci si ricordi che esiste anche il Mezzogiorno”. Precisa di non aspettarsi “l’elemosina, ma rispetto e dignità per la terza città italiana”. “Per quanto riguarda le nostre competenze ci stiamo uniformando completamente alle direttive europee e sulla differenziata abbiamo ottenuto un risultato straordinario che non era affatto scontato. In tre mesi siamo passati dal 16 al 20% di differenziata e tra qualche giorno saremo al 25% con il porta a porta. Se tutto va per il verso giusto, inoltre, prima di Natale partiranno le navi che porteranno i rifiuti in Olanda” aggiunge. Circa la possibile nuova multa dall’Ue, il primo cittadino ricorda che “i passi fondamentali devono essere compiuti dalla Regione, con la quale siamo lavorando a stretto contatto sulle politiche ambientali”.
“Il cambiamento è sotto gli occhi di tutti – dice ancora – Napoli è pulita da ormai quattro mesi. Spero che l’Europa ne tenga conto”. Si augura quindi che il presidente della Regione, Stefano Caldoro, “sappia fare i passi giusti per evitare questo rischio per una situazione che ha tra i principali colpevoli i suoi predecessori”.

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