Ultimi post

PRIMO PIANO

La primavera a Napoli è iniziata con un profluvio di iniziative culturali, un mare di eventi artistici bellissimi, contaminazioni in strade e luoghi tra culture e popoli, tra arte e viaggiatori. Nessuno è straniero nella nostra città, l’energia umana e culturale di Napoli contamina e cattura liberando coloro che attraversano la nostra terra. Sono orgoglioso della mia città e del popolo napoletano che stanno dimostrando al mondo la strada dell’umanità. Tutto quello che si sta realizzando è frutto della capacità, dell’amore e della potenza di un popolo che da solo, senza nessun sostegno esterno, sta riscattando la città. Questa è la forza di una città e di un popolo che lotteranno per conquistarsi sempre più autonomia, da governi nazionali e regionali che, sinora, sono stati spesso indifferenti, talvolta ostili, qualche volta nemici di Napoli. Ma avete perso, soffocati dal vostro rancore ed odio, Napoli, invece, ha già vinto, perché chi sceglie la cultura e l’umanità non potrà che vincere.

Read More
PRIMO PIANO

Napoli è sempre più potente e di questo molti ne godono, alcuni ne soffrono. La rinascita di Napoli la soffre chi si è costruito la sua fortuna sui malanni ed anche le forti contraddizioni della nostra città. La patisce chi magari non fa di tutto per risolvere i problemi di Napoli ma è sempre pronto, quando qualcosa non va proprio per il verso giusto, a sparare sulla città, sul suo popolo e su chi la rappresenta con onestà, onore e orgoglio. In questa primavera Napoli andrà fortissima e supererà i record degli ultimi anni, per umanità, bellezza, cultura, viaggiatori ed abitanti che attraverseranno la nostra terra. Due episodi venerdì stupendi. Jeff Kinney, scrittore per ragazzi, autore del Diario di una Schiappa, 200 milioni di libri venduti nel mondo, tra i cento personaggi più influenti nel pensiero mondiale, sceglie Scampia, la scuola Vittorio Veneto, come unica tappa in Italia per il 2019. Orgoglio per Napoli, gratitudine per aver scelto Scampia. L’immagine di decine e decine di bambine e bambini che disegnavano con lui, con la fantasia e la vivacità delle nostre creature, è stato commovente. Poche ore dopo vedere con i miei occhi la felicità del grandissimo Ferzan Ozpetek nel ricevere la cittadinanza onoraria napoletana mi ha emozionato profondamente. Persone universali, talenti mondiali, che si emozionano e sono felici nel diventare napoletani nel mondo. Essere napoletani è meraviglioso, diventarlo altrettanto e vedere la gioia di persone, patrimonio dell’umanità mondiale, indossare il nostro abito culturale universale è davvero stupendo. La potenza di Napoli attraverso cultura ed umanità ce la stiamo sempre più conquistando e non consentiremo a nessuno di sporcare questa rivoluzione che è, in primo luogo, nei cuori nostri e del popolo napoletano. La violenza e la cattiveria con cui certi arnesi che operano in città agiscono contro la città, anche quando accade qualcosa di spiacevole, evidenzia quanto fastidio sta dando questa città a certi poteri e certi interessi. Ma la potenza culturale della città e l’umanità solare del suo popolo seppellirà, certe volte anche solo con una risata, i produttori di azioni e sentimenti malevoli. Del resto, basta accantonare i luoghi del rancore e le sedi della costruzione di operazioni mistificatorie e falsificatorie, e perdersi nei vicoli, nelle strade e nelle piazze di Napoli, per rigenerarsi con umanità, vita, bellezza e cultura. La felicità negli occhi di un popolo, anche pieno di problemi e sofferenze irrisolte, è molto più potente del rancore, dell’invidia e della violenza di pochi, seppur violenti, potenti e certe volte armati. Nemici di Napoli, a tutti i livelli, avete già perso, nostalgici di una città in mano a pochi potenti e corrotti siete stati sconfitti, la storia del riscatto non arrestabile e della rinascita impetuosa della città vi ha già sepolto. Siete morti, nel cuore e nell’animo, che camminano tra la gioia di un popolo che ha riscoperto dignità, orgoglio e senso vero di appartenenza alla nostra Terra. Terra mia, anzi Terra Nostra.

Read More
PRIMO PIANO

Il naufragio del M5S senza il salvataggio della foglia di fico. È passato un anno dal bellissimo successo elettorale dei pentastellati alle elezioni politiche che il partito fondato da Beppe Grillo è ormai al tracollo. Il loro punto di non ritorno è la questione morale dove hanno perso ogni credibilità: o perché hanno tradito rispetto a ciò che sostenevano oppure perché gli è caduta la maschera. Quando stavano all’opposizione bastava che un avversario politico fosse indagato o attinto da un’informazione di garanzia che scattava la loro furia – spesso anche fondata – per le dimissioni del presunto colpevole (prima ancora che venisse processato). Ora che governano nelle città e nello Stato per loro questa regola non vale più. Si fa quadrato, come ai tempi di Craxi e Andreotti. Dopo Roma capitale tanti avevano sperato in una pulizia morale al Campidoglio, ma da quando governano i rivoluzionari a parole si susseguono indagini, informazioni di garanzia, arresti. Arresti eccellenti nell’orbita del partito del cambiamento (sic). Procedimenti penali per fatti gravissimi su vicende centrali per la vita della città. Al Sindaco Marino ci mancava poco che lo impiccassero in piazza – per degli scontrini – con un tribunale del popolo composto da 5S e pezzi di PD. Il capo del M5S, nonché vice presidente del Consiglio del Governo nero, ci racconta in questi giorni che loro sono diversi perché, quando è stato arrestato per corruzione il loro presidente del consiglio comunale della capitale d’Italia, lo hanno subito espulso. Si è diversi, caro Di Maio, quando si rompe un Sistema e quando non si viene coinvolti in vicende correttive così gravi e inaudite. Ma non sei stato nemmeno tempestivo caro Di Maio, infatti la questione morale è esplosa da tempo a Roma e non avete fatto nulla per prevenire ed allontanare i responsabili di vicende così riprovevoli, anzi avete espulso o messo ai margini chi, al vostro interno, ha denunciato la questione morale e vicende gravi, come sullo stadio, sull’urbanistica, sui super consulenti “ombra”. In questo caso grande tempismo. Avete espulso una consigliera comunale che aveva denunciato anche pubblicamente e segnalato ad esponenti autorevoli del movimento la gravità dei fatti sulla costruzione del nuovo stadio ed altro ancora. Per non parlare dell’ex assessore Paolo Berdini e le sue denunce su urbanistica e dintorni. E voi che avete fatto?! Avete espulso dal movimento chi denunciava invece di verificare se qualcosa non andasse. Troppo facile intervenire dopo gli arresti eccellenti. E poi che dire che ci riempite da anni la testa di acqua pubblica e dove governate, come a Roma, non la fate perché non la volete fare. Noi a Napoli da 8 anni, dopo il referendum del 2011, abbiamo realizzato il ciclo dell’acqua tutto pubblico e trasformato una SPA in azienda speciale tutta pubblica: ABC (acqua bene comune). Siamo l’unica grande città italiana che ha rispettato il popolo sovrano del referendum. Se poi leggo le cronache giudiziarie sul coinvolgimento dei vertici di ACEA, società che gestisce l’acqua a Roma, allora si intuisce perché le cose vanno diversamente da come si propaganda. Per non parlare dei rapporti assai stretti, come emerge dalle inchieste, con costruttori che devono realizzare opere così importanti, come racconta la vicenda Parnasi. Pubblico e privato devono cooperare nell’interesse delle comunità, ma senza opacità e, soprattutto, colpendo i “prenditori”. I capi del M5S nei comizi hanno sempre gridato onestà, onestà ed affermato che la casta, i politici, devono essere giudicati dalla magistratura quando sono sottoposti a procedimenti penali. Parole che condivido. Però, come si sono seduti sulla poltrona di governo, al primo processo, che riguarda il loro alleato Salvini alzano la manina e gli concedono l’immunità, sottraendolo ad un procedimento penale per fatti gravissimi: sequestro di persona per la cd. vicenda della nave Diciotti. Non sapremo mai la verità su persone, anche donne e bambini, sequestrate. Hanno salvato Salvini, oggi grazie a loro anche capo politico di fatto del Governo, il quale ancora non restituisce agli italiani – a lui cosi tanto cari a chiacchiere – i 49 milioni. Viva l’onesta’ ! Per salvare le ben remunerate poltrone parlamentari e di governo si è buttato a mare, facendolo naufragare, quel voto di bella pulizia morale che tantissime persone, soprattutto al Sud, hanno concesso al M5S. Onestà, coerenza, credibilità non si comprano al mercato, ma sono stili e storie di vita delle persone. Tradire la fiducia, su etica ed onestà, è il peggior peccato politico. E non voglio approfondire le tante promesse tradite come sul terzo valico tra Liguria e Piemonte, sulla TAV che faranno ma lo diranno solo dopo le elezioni europee, sulle trivelle in Puglia e in Basilicata, a Taranto dove il M5S è la fotocopia di chi li ha preceduti: hanno svenduto la salute confermando il conflitto tra diritto al lavoro e diritto all’ambiente. Si reitera su Taranto l’omicidio di Stato, con norme costruite per rendere formalmente legale un assassinio di intere popolazioni. Al Sud, poi, chi ha votato per il cambiamento si è trovato il M5S che stipula, addirittura, un contratto per cementificare un’alleanza con il leader politico più antimeridionale dalla nascita della Repubblica. Poco male, dopo le elezioni approveranno anche l’autonomia regionale differenziata, così il Sud sarà ancora più penalizzato. La questione morale, corruzioni e mafie, sono la vera questione nazionale, ma questo Governo non rappresenta la rottura del Sistema, anzi. Ma, purtroppo, siamo solo all’aperitivo. L’Italia ha urgenza, invece, come l’acqua e come il pane, di un Governo che finalmente attui, dopo 71 anni, la Costituzione, nata dalla resistenza al nazifascismo. Non può certo, tra l’altro, farlo un Governo che va a “braccetto” con casa pound e forza nuova. Il corteo partecipatissimo del 23 marzo a Roma, con una confluenza di movimenti, associazioni, reti civiche, militanti, persone belle nel cuore e nella testa, indica una delle strade, quella più rivoluzionaria, per vincere. Mettere insieme il popolo e chi ha il coraggio e la competenza di utilizzare il diritto e gli ordinamenti per trasformare la società in maniera costituzionalmente orientata. Unire i popoli per abbattere il Sistema, unire le lotte per governare il Paese, unire i più deboli perché un altro mondo è necessario. Napoli darà il suo contributo, nella prima linea, per ricostruire l’Italia.

Read More
PRIMO PIANO

Va abbattuto il SISTEMA. Quello che si fonda su corruzioni, mafie, guerre, distruzione del pianeta, disuguaglianze economiche, ingiustizie sociali, razzismi, violenze. Ho sempre pensato, da ragazzo, che un altro mondo è possibile. Ho sempre lottato per questo. Ma bisogna conquistarselo. Con la rivoluzione dell’alternativa. Anche i cambiamenti climatici si arrestano, in primo luogo, con una rivoluzione culturale. Dal basso si può cambiare, anche a Napoli lo abbiamo dimostrato che cambiare si può. Anche senza soldi, senza partiti. Costruiamo, insieme, l’alternativa politica, morale, culturale, sociale ed economica. Bisogna mettere insieme rottura del Sistema e capacità di governo. Opposizione sociale e affidabilità di governo. Movimenti, reti civiche, associazioni, militanti. Rivoluzione nelle strade e rivoluzione con il diritto governando. Nelle Istituzioni portiamo l’alternativa che costruiamo con i popoli. Il diritto, connesso con il popolo, ha una potenza rivoluzionaria in grado di trasformare le ingiustizie sociali. Ci vogliono competenza e coraggio, autonomia e libertà. Difesa del Pianeta e della Natura con un’altra economia che sappia coniugare diritto al lavoro e diritto alla salute e all’ambiente salubre. Tra la Terra, nei beni comuni, ritroviamo il gusto di essere comunità. Siamo nella lotta per i diritti, il tempo è sempre quello giusto, la vittoria non può attendere, per l’umanità e per la felicità. Facciamo presto prima che sia troppo tardi. Nessuno potrà dirci di essere stati complici e di non aver lottato.

Read More
PRIMO PIANO

Integrale evento “WhyNot e Poseidone … 10 anni dopo” del 9 Marzo 2019 dal cinema Modernissimo.
Luigi de Magistris e Marco Travaglio raccontano le due inchieste che hanno toccato le alte cariche dello Stato, anche in virtù della recente sentenza del tribunale di Salerno.
Letture di: Rosaria de Dicco, Pita Turco e Antonella Prisco.
Modera Fabiola Conson.

Read More
PRIMO PIANO

I rapporti umani nella Vita vengono prima di tutto. Anche per chi ricopre incarichi istituzionali. Così mi sono comportato quando facevo il magistrato, così oggi nel fare il sindaco, soprattutto con le persone senza potere. Vicino hai sempre un essere umano, mai un numero. L’umanità prima di ogni cosa. Umanità è, in primo luogo, sentirsi, guardarsi negli occhi, comprendersi, cercarsi, mai giudicare troppo in fretta. Nel nostro corpo ognuno di noi ha una banca. È il proprio cuore. Nei bambini è solo buono, poi può divenire cattivo. Il cuore è, in verità, il contrario di una banca, ma è nello stesso tempo la banca che può salvare l’umanità. Dona più di quello che le persone chiedono. Senza interessi. E non ci sono debitori. Si arricchisce chi riceve bussando al cuore dell’altro e si arricchisce chi dona agli altri. Nella Vita il denaro serve, ma quello che conta per dare un senso alla Vita è amare. Anche per salvare il Pianeta. Nella mia Città, ogni giorno, amo tanto e tanto amore ricevo. Ed è per questo che Napoli è fonte di Vita inesauribile. Per me è Amore e Vita.

Read More
PRIMO PIANO

Intervista di Massimo Giletti a Luigi de Magistris a “Non è l’arena” su La7 del 10-03-2019.

Read More
PRIMO PIANO

Napoli è resilienza, Napoli è resistenza, Napoli è contrattacco. In questi anni ci siamo opposti al pensiero unico del liberismo mondiale e del consumismo universale. Oppressi da un debito statale storico ingiusto non ci siamo piegati al Sistema e non molleremo mai. Acqua pubblica, beni comuni, nessun servizio di rilevanza costituzionale privatizzato, nessun licenziamento, nessuno sgombero di spazi liberati, nessuna ruspa per poveri ed emarginati, rottura dei vincoli di austerità, distruzione del rapporto camorra-politica, rinascita culturale, partecipazione democratica e popolare alla cura e difesa della città, apertura della città al mondo ed ai suoi abitanti, nessuno escluso, turisti e coloro che cercano un luogo in cui sperare di poter sopravvivere. Aderiamo e partecipiamo alla marcia per il clima e contro le grandi opere inutili che si terrà a Roma il 23 marzo organizzata dai movimenti che si riconoscono nella piattaforma stopbiocidio. Una confluenza di movimenti in un fiume di liberazione dai complici della distruzione progressiva della Terra. Noi sosteniamo una grande opera pubblica: salvare il Pianeta dal basso, dalle città, dalle campagne, dalle montagne, dai fiumi, dai laghi, dai mari. Lottiamo ogni giorno per la difesa dell’ambiente ed approveremo per contrastare il cambiamento climatico, in Comune di Napoli ed in Città metropolitana, due delibere di piani strategici per diminuire le emissioni di CO2: ossigeno bene comune. Nello stesso tempo, a differenza di chi tradisce quando va al Governo, noi siamo: No Tav, No terzo valico, No Tap, No grandi navi nella laguna di Venezia, No Dal Molin, No all’accordo Ilva che in questi giorni è causa di emissioni mortali di diossina, No trivelle petrolifere, No alla proliferazione della vendita di armi del Governo 5S-Lega, No ai commissariamenti che espropriano democrazia e diritti, No ad ogni forma di produzione industriale ed agricola che avvelena e distrugge l’ambiente. Il nostro è un unico grande SI: l’attuazione della Costituzione antifascista in cui vi è la convivenza di più diritti protesi allo sviluppo della persona umana per una società con minori disuguaglianze e più giustizia sociale. Diritto al lavoro, diritto alle attività economiche, diritto alla salute, diritto al reddito giusto, diritto alla redistribuzione delle ricchezze, diritto all’ambiente, diritto al paesaggio, diritto alla cultura, diritto alla pace e alla vita….insomma diritto ad avere diritti. La sovversione del pensiero unico fondata sul dominio dell’avere in favore della prevalenza dell’essere, delle persone tutte, con uguali diritti. La nostra è una lotta per i diritti e per la giustizia contro avvelenatori, mafiosi, corrotti e corruttori, speculatori, affaristi, politicanti traditori del giuramento costituzionale. Abbiamo il dovere, in quanto abitanti della nostra Repubblica, di rimuovere gli ostacoli all’attuazione dei principi fondamentali della Costituzione. La nostra è una costante opera di rimozione. Senza tregua ci batteremo nella lotta dei giusti anche contro i depositari di quella legalità formale intrisa di ingiustizia che ci sta conducendo alla distruzione della Terra. Attenzione: se fossimo noi a sgomberare voi ?!

Read More
SHARE

Home