S: “Pronto”

C: “Siccome sei indagata io ti richiamo”

S: “Ha detto Nunzio che era molto nervoso”

C: “Questo è un pagliaccio, insomma. Ha scomodato un sacco di gente, ha dato fastidio a un sacco di gente, clamore mediatico. Se Dio vuole che le cose vadano come devono andare… lo dobbiamo ammazzare? No, gli facciamo cause civili per risarcimento danni e ne affidiamo la gestione alla camorra napoletana… non è che io voglio soldi. Tutto quello che riuscite…”

S: “Non lo dite neanche per scherzo per carità di Dio”.

C: “Tutto quello che riuscite a ottenere è vostro, faccio una donazione col notaio.…”

S: “Ma almeno a un ente benefico”

C: “E uno non può fare una donazione? Se è cornuto non lo so… non ho prove su questo”

S: “Mamma mia basta, per carità di Dio”

C: “Mi auguro che qualcuno ascolti e glielo vada a riferire. Indagheremo anche in questa direzione”

S: “A me non può fregare di meno, volevo restare in pace, ma non mi hanno lasciato in pace, ma non importa, basta che sto bene in salute io e il mio povero marito”

C: “Ma c’è quel principio, quella sorta di principio di Archimede, non so come si chiami nelle scienze naturali: a ogni azione corrisponde una reazione… Siamo così tanti ad avere subìto l’azione che, quando esploderà, la reazione sarà adeguata!”

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